Freccia a sinistra: INDIETRO
Indice contenuti_1.htm 

 

IL NUOVO NATALE. Testimonianza della fede,

davanti alla scristianizzazione che avanza ed

 alla alterazione neopagana del Santo Natale

Natale oggi (TRACCIA data dalla scuola, chiamata “testo collettivo”, e ricopiata dal quaderno di una compagna)

La festa di natale si avverte in anticipo perché le vie del paese i negozi si addobano, con luci e alberi di Natale. In televisione si vedono pubblicità di dolci tipici di natale: panettoni, pandoro e torroni. Vengono pubblicizzati giochi per bambini da regalare a Natale.

In questi giorni che procedono la festa le mamme sono indaffarate per i regali e i preparativi di pranzo di Natale; noi bambini aspettiamo con ansia di scartare i regali a vedere la sorpresa.

In casa prepariamo il presepe e l'albero con l'aiuto dei nostri familiari.

Il giorno di natale lo trascorriamo in famiglia, con amici e parenti. Mangiamo tante cose buone come i tortellini in brodo, scartimo i regali, giochiamo insieme.

La nostra compagna [per ovvi motivi chiamiamola con un nome di fantasia, ad esempio Aisha, ndc] è nata in Tunisia e segue la religione mussulmana, non riceve i regali fa solo l'albero. Per Aisha la festa più importante è la fine di Ramadam

Alla descrizione del "Natale di oggi" non ho potuto partecipare perché ero a casa malata, così, visto che questo testo non rappresenta anche il Natale come lo vivo io con la mia famiglia, ho deciso di fare la mia descrizione del Natale oggi.

Il Natale oggi

Oggigiorno già un mese e mezzo prima di Natale è pieno di decorazioni, luci e alberi; quando vado con mia madre in giro già si vede tanta frenesia nei negozi, delle persone affaccendate a fare regali. Certo oggi nel mondo ci sono tante cose che i nostri nonni nemmeno immaginavano, ma cos'è il Natale? Natale in latino vuol dire nascita. Chi è che nasce? Gesù Cristo. Ma oggi si fa un tema sul Natale senza nemmeno dire il nome di Gesù Cristo!

È come se io vado a un compleanno solo per mangiare i pasticcini non importandomene se c'è o no il festeggiato, o facendo finta di non vederlo: facendo così mi sentirei una "scroccona”!

Si capisce quelli che non conoscono Gesù, che sono nati in paesi non cristiani, ma noi lo conosciamo, siamo nati in un paese dove il cristianesimo c'è nelle tradizioni, nell'arte, ecc…

Perché in un tema sul Natale si parla della religione mussulmana e il Ramadan ma non si parla di Gesù Cristo e il cristianesimo? Gesù non c'è più? È Gesù che è andato via o siamo noi che non lo vogliamo più? Però i festeggiamenti di Natale li vogliamo, il mangiare, i regali..... Allora io Monica con la mia famiglia il Natale lo passo soprattutto a pregare Gesù (e poi va bene anche il resto, un po' di addobbi, di regali, ma di contorno alla festa di Gesù). Quest'anno Lo pregherò soprattutto per la mia cara amica Aisha, perché le faccia il regalo più bello: incontrare e abbracciare Lui, Gesù, Dio fatto uomo per salvarci.

Monica, 9 anni