
«Dal Vaticano hanno proposto l’istituzione di un’unica autorità finanziaria mondiale. Vagamente massonico? Pietro di Ascoli Piceno».
Già. In effetti almeno un governo mondiale ci sarà di sicuro: quello profetizzato dell’Anticristo. E della sua Controchiesa. Purtroppo mentre vediamo la grande apostasia che gli prepara la strada, non vediamo inequivocabili messe in guardia da parte delle sentinelle, che illustrino con chiarezza l’eventuale differenza capitale dei loro discorsi umanitari rispetto alla Sinarchia mondialista; rispetto a tale seducente prospettiva. Per rifarci buona la bocca, passiamo in rassegna una lunga serie di esempi, non creati da noi, d’un parlare cattolico che vorremmo (e dovremmo) sentire ancor risuonare.
Il Santo Padre a Fatima (sotto l'influsso della Madonna di Fatima invece che sotto quello della Segreteria di Stato):
Spesso ci preoccupiamo affannosamente delle conseguenze sociali, culturali e politiche della fede, dando per scontato che questa fede ci sia, ciò che purtroppo è sempre meno realista.
[…] ma cosa accadrà se il sale diventa insipido?
Il Vescovo Sant'Atanasio:
1.Chiunque voglia salvarsi deve anzitutto possedere la fede cattolica.
2.Colui che non la conserva integra e inviolata perirà senza dubbio in eterno.
Il Vescovo Sant'Ambrogio:
Anche gli eretici sembrano avere Cristo con sé: nessuno rinnega il Nome di Cristo, ma rinnega Cristo chi non professa tutto quanto è proprio di Cristo.
San Francesco Saverio, missionario nelle Indie:
Io non mi stupisco dei peccati tra bonzi e bonze [che abortivano più di quanto oggi si abortisce in Russia], perché coloro che lasciano di adorare Dio per adorare i demoni [e loro almeno non venivano dalla Cristianità], non possono far a meno di commettere enormi peccati. Anzi, mi stupisco che non ne facciano ancor più di quanti ne commettono.
Il Vescovo Mons. Zola:
In questi tempi di fede morta la società cammina a gran passi verso una completa dissoluzione, cadendo nell'abisso in cui la precipitano i principii di empietà che la governano.
Il Vescovo Mons. Monterisi:
Badiamo che cinesi e indiani non siano destinati da Dio ad occupare questa Europa ribelle a Lui […] Questa guerra è fatta per scuotere tanta massa di cattolici o battezzati dal torpore o sonnolenza in cui siamo caduti, e il resto del mondo dalla infatuazione di ideologie false e rovinose.
Il Vescovo Mons. Graber:
Adesso, mancante la ferma stabilità della roccia incrollabile, sulla quale erano fondate anche le nostre povere cose terrene, crolla tutto.
Siamo grati di un linguaggio così franco [delle sette anticattoliche e del modernismo aperto]. Ora sappiamo a cosa ci troviamo di fronte. Il "piano di Lucifero" ci è stato chiaramente e apertamente rivelato.
Voi dovete sollevarvi contro [...]
la Chiesa uscirà incolume da una tale rovina, ma nessuno può dire e congetturare chi e che cosa sopravvivrà. Noi, dunque, avvisando, raccomandando, alzando le mani, vorremmo impedire il male, mostrandone i segni. [...]
Non serve a nulla l’aspettare [e basta]; l'attesa non ha fatto che aggravare tutte le cose.
Ottobre 2011
Alessandra Andreoni