
PER COMPRENDERE L’ESSENZA, E IL SENSO, DEL TERZO SEGRETO DI FATIMA (“QUARTO”, O “L’ALLEGATO”, INCLUSO). Quanto alla consacrazione della Russia…
«[…] Satana […] ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo
periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Questo secolo
è sotto il potere del demonio, ma […] il suo potere verrà distrutto». Quantunque
dubbio nell'origine, tale messaggio è nella sostanza perfettamente conforme alla
visione di papa Leone XIII (1810-1903), relativamente nota e riportata nel
seguito immediato del libro in oggetto: «Un giorno, mentre privatamente nella
sua cappella celebrava la S. Messa, dopo il Padre Nostro si fermò come
incantato; restò un pezzo immobile e come pietrificato a contemplare qualche
cosa con le braccia aperte. Il suo volto era soffuso di terrore. Il suo colore
divenne cadaverico. A un certo punto gridò: ma nessuna salvezza è possibile alla
Chiesa? Dopo un po' il suo volto si schiarì, la
visione
cessò e riprese la celebrazione della Messa. Appena finita la Messa andò in
camera e scrisse di getto le due preghiere: “O nostro rifugio" e "S. Michele
Arcangelo", ordinando che [con tre Ave Maria e una Salve Regina, nda] in tutto
il mondo cattolico venissero recitate per la conversione della Russia alla fine
della Messa (…). Quello che vide lo confidò al suo confessore, e questi poi al
card. Boetto, che dopo la seconda guerra mondiale lo pubblicò. […] La visione fu
questa: vide la terra aprirsi come una mela grana: dalla spaccatura uscirono
miriadi di demoni che invasero la terra suscitando dappertutto errori,
sedizioni, guerre e rivoluzioni. Una foschia immensa si diffuse nella terra, i
morti divennero tanti che il sangue sembrava sommergere la terra. A questo punto
vide un mugolio di demoni scagliarsi contro la Chiesa, simboleggiata dalla
basilica di San Pietro, e arrivare a scuoterla, tanto che essa sembrava
crollasse. Fu lì che il papa gridò: “ma nessuna salvezza è possibile alla
Chiesa?” Ed ecco scendere dal Cielo S. Michele Arcangelo, che ingaggia battaglia
contro i demoni e li sconfigge. I demoni rientrano nella spaccatura della terra,
la spaccatura si chiude, il sangue viene riassorbito dalla terra, la foschia si
disperde, sorge una giornata radiosa. Allora una voce gli dice: tutto questo
comincerà ad avvenire tra alcuni pontificati, ed avverrà per causa della Russia.
(“Non disprezzate le profezie”, nota 60 del quarto capitolo della prima edizione [pag.208] -nota 57 del quarto capitolo della ristampa [pag.181])
Fuggite
le false dottrine
e siate fedeli all’unica e vera Chiesa di Cristo.
Uno scisma farà vacillare la fede degli uomini.
Fatti spaventosi scuoteranno la Chiesa.
La ribellione di un grande leader religioso causerà sofferenza e dolore.
(Dalle presunte rivelazioni mariane ad Anguera, in Brasile).
Maria deve risplendere più che mai negli ultimi tempi
in misericordia, in forza e in grazia:
in misericordia per ricondurre e accogliere amorevolmente i poveri peccatori e traviati che si convertiranno e ritorneranno alla Chiesa cattolica;
in forza contro i nemici di Dio, gli idolatri, gli scismatici…che si ribelleranno in modo terribile per sedurre e far cadere, con promesse e minacce, tutti quelli che saranno loro contrari;
ed infine deve risplendere in grazia per animare e sostenere i prodi soldati e fedeli servi di Gesù Cristo che combatteranno per i suoi interessi.
Maria deve essere terribile al diavolo e ai suoi ministri, come un esercito schierato in battaglia, soprattutto in questi ultimi tempi, perché il diavolo, sapendo di aver poco tempo, e più poco che mai, per trarre a rovina le anime, raddoppia ogni giorno i suoi sforzi e i suoi attacchi. Egli susciterà infatti quanto prima crudeli persecuzioni e tenderà terribili insidie ai servi fedeli e ai veri figli di Maria, che egli vince più difficilmente degli altri.
(S.Luigi Maria Grignon de Montfort)
* * *
La
questione della consacrazione della Russia.
1) È già stata fatta? No. Al più, sfiorata (vi si è teso più volte). Sono stati fatti vari atti di consacrazione del mondo. Bene! Ce ne rallegriamo; così come ci rallegriamo, e vivamente, quando viene fatta una consacrazione di qualche realtà al Cuore Immacolato di Maria: famiglie, gruppi (famiglie spirituali!), parrocchie…; e infatti andiamo proponendo, tra le altre cose, tali consacrazioni. Esse infatti corrispondono a una richiesta generale della Madonna, nel Secondo Segreto di Fatima: «Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato». Ma quanto alla richiesta specifica sulla Russia («verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato»), questa rimane a tutt’oggi pendente.
2) Quindi, va fatta «subito»? Naturalmente, deciderà il Santo Padre (ammesso che Lo lascino decidere). Che, oltretutto, sa più cose di noi. Ma ciò non toglie che, quanto a noi, sia ben possibile ragionare, proporre, testimoniare. Sicché, su questo rispondo: sì e no. Sì nel senso che, di per sé, riveste carattere di urgenza. No perché, come disse frere Michael de la Sainte Trinitè e come accenna anche l’avvocato Christofer Ferrara nel suo libro, prima c’è un’altra questione da regolare. I lettori non distratti di questo sito avranno già presente quale, voglio sperare. Giacché da più di un anno vi si può leggere, nell’articolo Il pellegrinaggio del Santo Padre a Fatima: a bocce ferme (per ora) contiamo i punti: «un passo avanti, nella giusta direzione, c’è stato. […] Restano due punti: riconoscere esplicitamente l’esistenza (almeno, come originale, fino all’Anno Santo) del foglietto di venticinque righe; e pubblicarlo. Poi ne verrà un terzo, la consacrazione della Russia». Senza scorciatoie.
15 agosto 2011
Solideo Paolini