

Lo scapolare verde: un aiuto semplice e prezioso per morire in grazia di Dio
«Salus animarum suprema lex», la salvezza delle anime è per la Chiesa la legge suprema. Applicando questo principio cattolico abbiamo già ripetutamente segnalato la preghiera quotidiana al Cuore Misericordioso di Gesù per i peccatori moribondi, che ancora possono convertirsi a salvarsi. Ora – nell’occasione della più grande ricorrenza di questo metà settembre: il 50° della consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria, avvenuta il 13 settembre 1959 – segnaliamo anche un altro prezioso aiuto a tal fine, sia per noi stessi che per quanti la Provvidenza ha posto sul nostro cammino (e che quindi interpellano, in ordine e gerarchia, la carità di ciascuno): lo Scapolare verde (o scapolare del Cuore Immacolato di Maria).
In breve: coloro che porteranno quest’oggetto di devozione (o anche semplicemente che lo terranno sul letto, in camera, etc., persino a loro insaputa) e reciteranno ogni giorno la giaculatoria collegata, Cuore Immacolato di Maria pregate per noi adesso e nell’ora della nostra morte (o anche avranno una persona che la recita per loro: s’intende che per più persone va ripetuta il numero corrispettivo di volte), godranno di una particolare assistenza della Madonna «nel più terribile estremo agone», come cantiamo in Mira il Tuo popolo: nell’ora decisiva della morte.
Che dire, davanti ad una tale sproporzione tra la piccolezza di quanto richiesto e la grandezza di quanto promesso? Due cose: primo, di rinnovare frequentemente e con grande letizia il ringraziamento alla Divina Pietà; secondo, di correre ad avvalersi di questa opportunità: degli scapolari, già debitamente benedetti, sono liberamente a disposizione nella chiesetta da noi in uso, sul tavolo delle letture. Coloro che fossero realmente impossibilitati a venire personalmente ce li chiedano e glieli invieremo via posta.
S.P.
Una giaculatoria da recitare e diffondere quanto più possibile:
Gesù Maria Vi amo, salvate anime