

UN ALTRO RICORSO A ROMA. Poniamo la domanda: come questa preghiera, non "abusiva", può corrispondere alla dottrina della fede?
Monte San Vito, 22 febbraio 2009
Cattedra di San Pietro
Quesiti alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti
I sottoscritti christifideles Solideo Paolini (Monte San Vito), Michele Belegni (Chiaravalle) e Alessandra Andreoni (Monte San Vito), a mente dell’Istruzione Redemptionis Sacramentum, interpellano codesta Congregazione, chiedendo quanto segue
1) L’allegato foglietto “la Domenica” (a cura del Gruppo Editoriale San Paolo ed esibente il “nulla osta” del Vescovo di Alba, seguito in numerose chiese parrocchiali), nella sua edizione del 25 gennaio u.s. fa pregare, nella prima invocazione della Preghiera dei fedeli, perché la Chiesa «sia strumento di dialogo tra le diverse confessioni e segno di difesa dei diritti umani per tutti popoli». Chiediamo dunque: a) E’ questa la missione della Sposa di Cristo? E da dove risulta, nella Sacra Scrittura e nell’insegnamento dogmatico della Chiesa? b) Non è questo il ruolo che la Massoneria assegna alla Chiesa cattolica? E il pensiero massonico non è incompatibile con il pensiero cattolico? c) Non ne risulta forse offuscata la verità fondamentale per cui è doveroso per tutti farsi cattolici? d) E’ ammissibile nel culto cattolico, che deve corrispondere alla più limpida purezza dottrinale, la presenza di elementi in cui questa corrispondenza non potesse venire dimostrata?
2) Due o tre anni or sono è circolata notizia della sostituzione nella formula consacratoria dell’invalso «per tutti» con il più chiaro «per molti», nella Edizione italiana del Messale moderno, a partire dall’anno 2009, (sostituzione della quale ci rallegreremmo vivamente). Chiediamo conferma di tale notizia e del fatto certo che nell’anno corrente la suddetta dizione tradizionale tornerà diffusamente in uso.
In fiduciosa attesa di un’articolata risposta chiarificatrice, indichiamo per essa il domicilio del primo firmatario (via San Rocco 8, 60037 Monte San Vito). Di cuore assicuriamo continue preghiere perché in chiari, vigorosi e fattivi interventi della Mater et Magistra omnium ecclesiarium risplenda l’indispensabile libertà della Santa Chiesa.
(Firme)
Solideo Paolini, Michele Belegni, Alessandra Andreoni
Via San Rocco 8
60037 Monte San Vito (AN)